Ho avuto il piacere di conoscere bene Tomoko, di meritare la sua fiducia quasi sin dal primo giorno. Amavo la sua cultura, la sua poliedricità (aveva anche lavorato nel cinema e nel teatro) e mi piaceva l'atmosfera amichevole ed "incasinata" che trovavo quando andavo a trovare lei e Giuseppe.
Ricordo i bei discorsi sorseggiando vino pensando ad un futuro sereno lontano dal caos di Roma. Lei sfortunatamente ha trovato una via drammatica ed improvvisa per metterlo in pratica, non certo per sua colpa.
Il suo ricordo resterà sempre nel mio cuore come il nostro primo incontro a Via Veneto in una fredda sera invernale. Tomoko san ci rivedremo sicuramente, ma non adesso R.I.P.